Semi di Giustizia al Salone del Libro 2026: Sogni Scalzi presenta l’Orto di Tutti

Il 14 maggio 2026 Sogni Scalzi APS sarà presente al Salone del Libro di Torino, su invito del Centro Territoriale del Volontariato di Biella e Vercelli, per presentare l’associazione e il progetto Orto di Tutti.

Per noi si tratta di un appuntamento importante, non solo perché porta la nostra esperienza in uno dei luoghi culturali più significativi d’Italia, ma anche perché rappresenta un nuovo passo in un percorso pubblico e territoriale che continua a crescere.

Abbiamo scelto di dare a questo incontro il titolo “Semi di Giustizia”, perché sentiamo che racchiude in modo autentico il significato più profondo del nostro cammino: seminare cura, partecipazione e futuro in luoghi che tornano a vivere attraverso la comunità.

Il terzo appuntamento di un percorso sul territorio

La presenza di Sogni Scalzi al Salone del Libro non è un episodio isolato, ma il terzo appuntamento di un percorso che negli ultimi mesi ha dato sempre più voce all’esperienza dell’Orto di Tutti e ai valori che questo progetto porta con sé.

Il primo appuntamento si è svolto a Cigliano con Don Luigi Ciotti e Libera, in un momento intenso, partecipato e profondamente simbolico, che ha rafforzato il legame tra il nostro progetto e i temi della legalità, della memoria e della restituzione dei beni confiscati alla collettività.

Il secondo appuntamento si è tenuto a Torino, alla Fabbrica delle E, con Banca Etica, in un contesto capace di ampliare il confronto attorno ai temi della giustizia sociale, della responsabilità condivisa e del valore concreto delle esperienze territoriali che generano bene comune.

Il terzo appuntamento sarà quindi il Salone del Libro di Torino, dove porteremo ancora una volta il racconto di un progetto nato dalla terra, ma capace di parlare anche di cultura, cittadinanza, partecipazione e visione.

Perché portare l’Orto di Tutti al Salone del Libro di Torino

Essere presenti al Salone del Libro 2026 significa per noi portare una testimonianza territoriale dentro uno spazio nazionale di cultura e dialogo.

Siamo convinti che la cultura non appartenga solo ai libri, ma anche alle esperienze che generano consapevolezza, cittadinanza attiva, memoria, responsabilità e cambiamento. Raccontare l’Orto di Tutti al Salone del Libro significa portare una storia vera, nata in un territorio preciso, ma capace di parlare a chiunque creda nel valore della restituzione, nella forza della comunità e nella possibilità di trasformare i luoghi attraverso la cura.

Significa anche dire che un progetto sociale può avere una voce culturale forte,
Che un orto può diventare linguaggio civile,
Che la terra, quando è condivisa, può insegnare moltissimo.

Un invito che accogliamo con gratitudine

Accogliamo questo invito con gratitudine e con il desiderio di portare al Salone del Libro non soltanto una presentazione, ma una testimonianza autentica.

Ringraziamo il Centro Territoriale del Volontariato di Biella e Vercelli per aver scelto di dare spazio a Sogni Scalzi APS e all’Orto di Tutti all’interno di questa importante cornice.

Saremo a Torino con la nostra storia, con il nostro percorso e con un progetto che continua a insegnarci una cosa molto semplice e molto potente: anche un seme, quando incontra mani giuste, può diventare comunità.

E forse è proprio questo il senso più profondo di tutto:
scoprire che la giustizia, a volte, comincia da un piccolo gesto di cura.

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