Un orto comunitario su un bene confiscato alla criminalità organizzata
L’Orto di Tutti è un orto comunitario nato nel 2024 da un progetto dell’Associazione Sogni Scalzi, reso possibile grazie al contributo della Regione Piemonte, nell’ambito del bando dedicato all’invecchiamento attivo.
Prende vita su un bene confiscato alla mafia, un luogo che un tempo parlava di abbandono e illegalità e che oggi racconta una storia diversa.
Grazie alla concessione comunale e al supporto dell’Associazione Libera e dell’A.N.B.S.C., questo terreno è tornato a essere spazio pubblico, condiviso, vivo.
L’Orto di Tutti è un progetto di agricoltura sociale che mette al centro le persone, la natura e le relazioni.
Qui la terra non è solo da lavorare, ma da ascoltare. E mentre le mani si sporcano di terra, nascono dialoghi, legami e nuove possibilità di incontro.
I nostri obiettivi
Rafforzare una comunità solidale
capace di condividere tempo, sapere e presenza con le nuove generazioni
Riutilizzare di un bene pubblico confiscato
per dargli una seconda vita e trasformarlo in luogo di partecipazione
Favorire il contatto con la natura
come fonte di benessere e lentezza, per ricostituirsi e riscoprire sè stessi
riscoprire il piacere di “prendersi cura”
di qualcosa, di qualcuno, di una pianta, di un fiore per vederla crescere e vederla sbocciare
Permacultura e
agricoltura sinergica:
l’equilibrio che genera vita
Il campo, un tempo incolto e silenzioso, è stato rigenerato attraverso pratiche di Permacultura e agricoltura Sinergica, tecniche che rispettano i cicli naturali e favoriscono l’equilibrio tra gli elementi. Come in una comunità, nulla cresce da solo: ogni pianta, ogni gesto, ogni persona trova il proprio posto grazie alla collaborazione e all’ascolto reciproco.
Uno spazio che accoglie e rallenta, aperto a tutti
Oggi l’Orto di Tutti è uno spazio comunitario aperto, dove ci si ferma a chiacchierare,
a scattare una fotografia, a trovare ristoro dal caldo e dal rumore della quotidianità.
Un luogo dove il tempo rallenta,
la terra respira e le persone si riconoscono parte di qualcosa di più grande.
L’Orto di Tutti è frequentato da scuole dell’infanzia, enti e associazioni che si occupano di fragilità sociali, offrendo opportunità concrete anche a persone con disabilità fisiche o difficoltà emotive. È uno spazio aperto a chiunque voglia condividere l’idea di seminare oggi il futuro di domani, nel rispetto dell’ambiente e delle persone.
Coltivare insieme uno spazio verde significa creare aggregazione, contrastare l’esclusione sociale e combattere la solitudine.
Perché l’Orto di Tutti non è solo un luogo dove crescono le piante, ma dove fioriscono le relazioni umane.
Le cassette dell’Orto di Tutti: un gesto semplice che nutre la comunità
A partire dal 2026, L’Orto di Tutti darà vita a una nuova iniziativa per sostenere le attività dell’orto e continuare a farlo crescere nel tempo.
Ogni settimana verranno preparate cassette di verdura di stagione, coltivata all’interno dell’orto comunitario, da donare alla cittadinanza in cambio di offerte simboliche.
Un gesto semplice, accessibile, che unisce chi coltiva e chi riceve, chi dona tempo e chi sceglie di sostenere il progetto.
Le offerte raccolte contribuiranno a sostenere i costi di acquisto di sementi, piantine e materiali di consumo, permettendo all’orto di restare vivo, curato e aperto a tutti.
Non si tratta di vendita, ma di condivisione:
la verdura diventa racconto, relazione, scambio di fiducia.
Ogni cassetta è il frutto di mani diverse, di stagioni che passano, di un bene comune che continua a generare valore.
Rete di partenariato





















